Home Dal mondo Greggio stabile grazie a crescita Pil Cina, calo tensioni in Medioriente

Greggio stabile grazie a crescita Pil Cina, calo tensioni in Medioriente

35

Il greggio si stabilizza grazie ai dati sul Pil cinese cresciuto oltre le attese e all’allentamento delle tensioni in Medioriente

 

Intorno alle ore 10,35 italiane, i futures sul Brent per la consegna di giugno guadagnano 5 centesimi, o lo 0,06%, a 90,16 dollari il barile. Il greggio statunitense per maggio scambia in rialzo di 3 centesimi, o dello 0,02%, a 85,42 dollari.

Il timore che l’Iran risponda all’attacco alla propria ambasciata a Damasco ha contribuito a far salire venerdì il Brent a 92,18 dollari, ai massimi da ottobre.

I prezzi, tuttavia, sono calati ieri dopo che l’attacco iraniano nel fine settimana contro Israele si è rivelato meno dannoso del previsto, attenuando i timori di un rapido intensificarsi del conflitto, che potrebbe minare il trasporto di barili di greggio.

L’Iran produce più di 3 milioni di barili al giorno di greggio, uno dei principali produttori all’interno dell’Organizzazione dei paesi eportatori di ptrolio (Opec).

 

 

Fonte:www.reuters.com