Home Dal mondo Borse in calo nel giorno della Bce

Borse in calo nel giorno della Bce

53

Partenza in rosso per i principali listini del Vecchio Continente in attesa del meeting della Banca centrale europea. Nexi in rialzo dopo l’annuncio del buyback azionario, in rosso Tim. Lo yen forte appesantisce la Borsa di Tokyo

 

Nel giorno della Bce le Borse europee aprono la seduta in rosso: il Ftse Mib cede lo 0,3% mentre Francoforte segna una perdita dello 0,4%, in linea con Parigi.

A Piazza Affari occhi puntati su Tim (-3% in avvio), che ha approvato il nuovo piano industriale 2024-2026 che considera la cessione di NetCo e Sparkle dentro al perimetro. Attenzione concentrata anche su Nexi (+2,6% in avvio), che ha chiuso il 2023 con una perdita da un miliardo a causa della svalutazione degli avviamenti e rivisto al ribasso la guidance sul 2024 ma ha annunciato un buyback azionario.

Nella seduta di oggi il focus degli investitori è sul meeting della Banca centrale europea, in programma alle 14,15 italiane. Gli analisti non si aspettano ritocchi dei tassi di interesse, che dovrebbero rimanere al 4%, ma le parole di Christine Lagarde verranno pesate per trovare indicazioni sulla tempistica dei tagli, con giugno dato per probabile.

Sui mercati asiatici chiusura in calo per l’indice Nikkei di Tokyo, che cede l’1,23% e torna sotto i 40mila punti. Ad appesantire il listino nipponico è stato il rialzo dello yen in seguito alle dichiarazioni di Junko Nakagawa, membro del consiglio della Bank of Japan, sull’economia giapponese che si sta avvicinando all’obiettivo del 2% di inflazione perseguito dalla banca centrale, e che quindi la BoJ potrebbe considerare di porre fine presto alla sua politica di tassi a breve termine negativi, in vigore dal 2016. Borse cinesi in calo: Hong Kong -1,4% a poco dalla chiusura e Shanghai che cede lo 0,41%.

Sul mercato valutario, l’euro è poco mosso attorno a quota 1,09 dollari. Stabile il prezzo del petrolio: il future aprile sul Wti segna -0,06% a 79,08 dollari al barile e il contratto maggio sul Brent si attesta a 82,92 dollari (-0,05%). In calo dell’1% a 26,3 euro al megawattora il prezzo del gas naturale sulla piattaforma Ttf di Amsterdam. Continua il rally dell’oro, che si porta a 2.154 dollari l’oncia. Il Bitcoin è in calo dello 0,6% a 66.051 dollari.

 

 

Fonte:www.financialounge.com