Home Dal mondo Greggio stabile tra attacchi in Medio Oriente e cautela tagli tassi

Greggio stabile tra attacchi in Medio Oriente e cautela tagli tassi

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Workers standing and checking beside working oil pumps.

I prezzi del greggio si mantengono stabili dopo i forti cali della scorsa settimana

 

Alle 11,50, i futures sul Brent scendono di 34 centesimi, o dello 0,44%, a 76,99 dollari il barile, mentre i futures sul West Texas Intermediate statunitense scambiano a 71,87 dollari il barile, in calo di 41 centesimi, o dello 0,57%.

Entrambi i benchmark hanno chiuso la scorsa settimana in ribasso di circa il 7% dopo che i dati sull’occupazione statunitense, più forti del previsto, hanno suggerito che i tagli ai tassi di interesse potrebbero essere più lontani del previsto.

Intanto, i progressi nei negoziati per un cessate il fuoco tra Israele e Hamas sembrano vaghi, segnalando che le tensioni nella regione produttrice di petrolio sono destinate a protrarsi.

Gli Stati Uniti proseguono la campagna contro gli Houthi nello Yemen, i cui attacchi alle navi da trasporto hanno interrotto le rotte commerciali del petrolio a livello globale, anche se l’approvvigionamento non è stato sostanzialmente influenzato.

Sabato, due droni d’attacco ucraini hanno colpito la più grande raffineria di greggio nel sud della Russia.

 

 

Fonte:www.reuters.com