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Borse deboli in attesa dei verbali Fed

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Partenza cauta per i listini europei nella giornata in cui è prevista la riapertura di Wall Street oltre alla pubblicazione dei verbali della Federal Reserve

 

Avvio in rosso per i principali listini del Vecchio Continente. Il Ftse Mib di Piazza Affari cede lo 0,4%, appesantito da Stellantis, Saipem e St. In calo anche Tim (-0,5%), che dopo la cessione di Netco potrebbe procedere con alcune acquisizioni, mentre la cessione di Tim Brasile, per il momento, non sembra essere all’orizzonte. Male nei primi scambi anche le Borse di Londra, Francoforte e Parigi. Apertura stabile per lo spread tra Btp e Bund, che rimane a quota 174 punti base.

Oggi torna operativa la Borsa di New York dopo la chiusura per l’Independence Day. Gli investitori attendono la pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve per cercare indizi sulle prossime mosse di politica monetaria. Ma il dato macroeconomico più rilevante della settimana, negli Usa, è quello in arrivo domani con l’aggiornamento sull’occupazione, cruciale per le decisioni della stessa Fed.

Sempre oggi, sul fronte macroeconomico, è prevista la pubblicazione degli indici Pmi del settore servizi per Italia, Francia, Germania e per l’intera Eurozona. Nel frattempo, la produzione industriale in Francia è cresciuta a maggio dell’1,2% rispetto al mese precedente. Un dato nettamente migliore delle attese del consensus che erano per una flessione dello 0,2%.

Sul valutario, euro/dollaro poco mosso a 1,087. In calo il petrolio dopo la corsa della vigilia, con il Brent settembre a 75,77 dollari (-0,4%). In calo del 4% il prezzo del gas a 33,95 euro al MWh.

 

 

Fonte:www.financialounge.com