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Borse caute in attesa dell’intervento del presidente della Fed

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Il governatore della Federal Reserve parlerà davanti al Congresso, intanto sui listini europei prevale la prudenza. Inflazione ancora in crescita nel Regno Unito nel mese di maggio

 

Prevale la cautela sui listini europei, che seguono i ribassi di Wall Street. Piazza Affari viaggia intorno alla parità, sostenuta da Unicredit (+1,3%), mentre Pirelli segna un calo dell’1,4%. Londra perde mezzo punto percentuale, in rosso anche Parigi e Francoforte.

La giornata dei mercati è incentrata sull’audizione del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, alla commissione affari finanziaria della Camera Usa. Nell’ultima riunione la banca centrale americana ha deciso di lasciare i tassi di interesse invariati, ma ha annunciato altri due ritocchi nel 2023 e il primo potrebbe arrivare già il 26 luglio.

L’inflazione resta la preoccupazione principale anche della Bce, che dopo quello di giugno ha già annunciato un nuovo rialzo dei tassi per il mese di luglio. Nel frattempo, il carovita non accenna a scendere nel Regno Unito, dove a maggio l’inflazione è cresciuta dell’8,7% rispetto a un anno fa contro previsioni di un rialzo dell’8,4%. L’inflazione core, che esclude gli elementi più volatili, è aumentata al 7,1% dal 6,8%, anche in questo caso oltre le attese.

Sui mercati asiatici Hong Kong cede quasi due punti percentuali nonostante il nuovo pacchetto di aiuti economici annunciato dal governo di Pechino, pronta a mettere sul piatto 72 miliardi di dollari per incentivare l’acquisto di auto elettriche.

Sul mercato valutario, cambio euro/dollaro poco mosso a 1,0911 da 1,0905 ieri in chiusura. Sul fronte dell’energia, tenta di recuperare terreno il prezzo del petrolio: il future agosto sul Wti sale dello 0,46% a 71,52 dollari al barile e l’analoga consegna sul Brent guadagna lo 0,26% a 76,10 dollari. In calo il prezzo del gas naturale sulla piattaforma Ttf di Amsterdam del 3,8% a 37,2 euro per megawattora.

 

 

Fonte:www.financialounge.com