Home Dal mondo Borse prudenti, cambio al vertice a sorpresa per Alibaba in vista delle...

Borse prudenti, cambio al vertice a sorpresa per Alibaba in vista delle quotazioni

62

Avvio nel segno della cautela per i listini europei. A Piazza Affari in evidenza il titolo Tim dopo l’avvio delle trattative con Kkr per la rete. Joseph C. Tsai è il nuovo amministratore delegato di Alibaba

 

Partenza in calo per i principali listini del Vecchio Continente. L’indice Ftse Mib di Piazza Affari perde lo 0,3% con Nexi e Moncler in coda. In rosso anche Parigi, Francoforte e Londra. Stabile a 160 punti base, in avvio, lo spread tra Btp e Bund tedeschi.

Dopo la chiusura di ieri per il Juneteenth, la celebrazione della liberazione degli schiavi afroamericani, Wall Street punta verso il rosso in attesa dell’intervento al Congresso di Jerome Powell, presidente della Federal Reserve. La banca centrale Usa, dopo una pausa nel meeting di giugno, ha in programma altri due rialzi nel corso dell’anno per contrastare l’inflazione.

La Borsa di Tokyo chiude a +0,06%, ma i listini cinesi continuano a perdere terreno. Quando manca poco alla chiusura, Hong Kong e Shanghai perdono rispettivamente l’1,5% e lo 0,5%. Sempre dalla Cina arriva il cambio al vertice di Alibaba: a sorpresa Joseph C. Tsai, l’attuale vicepresidente esecutivo di Alibaba, sostituirà Daniel Zhang, come amministratore delegato di Alibaba dal prossimo 10 settembre. La mossa è da leggere nella decisione di Alibaba Group Holdings di dividersi in sei unità indipendenti potenzialmente quotate in Borsa.

In Europa occhi puntati sui dati macroeconomici dopo l’indice della produzione in Germania che ieri è scivolato, a maggio, più del previsto, segnando un calo dell’1,4% contro una stima dello 0,7%. A Piazza Affari da seguire Tim, pronta ad avviare le trattative con Kkr per la cessione della rete, che apre in rialzo dell’1,5%, e Pirelli dopo la golden power esercitata dal governo.

In discesa il petrolio: i future del Wti agosto arretrano dello 0,24% a 71,14 dollari al barile, mentre quelli del Brent di pari scadenza dello 0,22% a 75,92 dollari. I future del gas scambiati ad Amsterdam, dopo avere segnato 35,5 euro al megawattora, salgono del 6,3% a 37,1 euro. Sul valutario, l’euro resta sopra la soglia degli 1,09 dollari e passa di mano a 1,092 (da 1,0966 alla chiusura precedente).

 

 

Fonte:www.financialounge.com