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Le previsioni degli esperti delle Sgr internazionali sul meeting Bce

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Ecco quali saranno le mosse della Bce secondo alcune delle principali case d’investimento globali

 

Secondo Volker Schmidt, Senior Portfolio Manager di Ethenea Independent Investors, la Bce è troppo ottimista sull’inflazione nel 2024 al 2,9%. “Probabilmente la Bce effettuerà un nuovo rialzo dei tassi di interesse di 50 punti base. Prevediamo però che serviranno altri interventi, perché le previsioni sull’inflazione a nostro parere sono sottodimensionate: per il 2024 ci aspettiamo un valore del 4% o superiore”, spiega l’esperto.

Per David Zahn, Head of European Fixed Income di Franklin Templeton, la Bce alzare i tassi di 50 punti base per combattere il prima possibile l’inflazione ancora troppo elevata.

Guillermo Felices, Global Investment Strategist di PGIM Fixed Income, commenta così la prossima riunione della Bce: il punto più complesso da valutare è rappresentato dal “tempismo del punto di inflessione nei mercati”, dovuta a una “classica dinamica di fine ciclo, in cui l’economia continua a godere di slancio, soprattutto dopo la pandemia, e in particolare nelle regioni periferiche”. “Per la BCE è sempre più difficile mantenere l’equilibrio tra la stabilità finanziaria e quella dei prezzi e ciò rende la riunione di giovedì particolarmente interessante”, conclude l’esperto.

Come spiega Martin Wolburg, Senior Economist di Generali Investments, la Bce “è ancora in modalità restrittiva”, come dimostrano anche le recenti dichiarazioni della presidente Lagarde e dei membri del Consiglio direttivo. “Riteniamo che la BCE adotterà un approccio più cauto e alzerà i tassi chiave di soli 25 punti base nella riunione imminente”, commenta l’esperto.

Infine, Steven Bell, Chief Economist EMEA di Columbia Threadneedle Investments, passa in rassegna gli ultimi dati dell’economia europea, con i servizi che, a differenza del manifatturiero, hanno già registrato una ripresa. “Vediamo l’opportunità di un ciclo virtuoso, in quanto il calo dell’inflazione ha fatto sì che i consumatori europei riacquistassero fiducia, incoraggiandoli a spendere parte dei risparmi accumulati, dando così ulteriore impulso all’economia e alla fiducia”. “Di conseguenza, il lavoro della BCE non è finito. Infatti, si prevede che la crescita dei salari aumenterà ulteriormente fino a raggiungere il 4% nel 2023, per cui ci aspettiamo un avvicendamento di rialzi dei tassi di interesse per il resto dell’anno”, sottolinea l’esperto.

 

 

Fonte:www.financialounge.com