Avvio cauto per i principali listini del Vecchio Continente, con gli investitori che seguono l’andamento della stagione delle trimestrali e aspettano le prossime mosse delle banche centrali per limitare l’inflazione
Le Borse europee iniziano la giornata senza slancio, con gli investitori che tornano a guardare alle prossime mosse delle banche centrali per limitare l’inflazione: a Milano il Ftse Mib apre a +0,01%, il Dax di Francoforte a -0,21%, il Cac 40 di Parigi a -0,02%, l’Ibex 35 di Madrid a -0,06% e il Ftse 100 di Londra a -0,37%. La Borsa di Tokyo interrompe la striscia positiva, con l’indice Nikkei che chiude in leggero calo (-0,18%), rallentato dai titoli tecnologici.
Sul fronte macro, oggi arriveranno i numeri dell’inflazione europea, dopo che quella nel Regno Unito è rimasta a sorpresa sopra la soglia del 10%. Sono attesi gli interventi di diversi membri della Bce e, in serata, il Beige Book della Fed. Tra gli investitori aumentano i timori sulle prossime mosse delle banche centrali che, a maggio, dovrebbero proseguire con i rialzi dei tassi.
A Wall Street prosegue la stagione delle trimestrali. Dopo la delusione di Goldman Sachs e Netflix, oggi si attendono i numeri di Morgan Stanley e Tesla. A Piazza Affari occhi su Tim (-2,3%), dopo le nuove offerte di Cdp e Kkr e su Saipem (+1%), che ha annunciato l’estensione biennale del contratto drilling offshore Santorini da 280 milioni di dollari.
Il prezzo del petrolio rallenta, con il Brent che tratta a 84,32 dollari (-0,53%), nonostante la riduzione delle scorte Usa. Il prezzo del gas naturale sulla piattaforma di Amsterdam è in calo dell’1,05% a 42,27 euro al megawattora. Lo spread apre a 183 punti base, il rendimento del decennale italiano è in aumento al 4,39%.
Fonte:www.financialounge.com