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    Wall Street, future in ribasso; attesi dati sulla disoccupazione

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    L’apertura dei mercati statunitensi è attesa in ribasso questo giovedì, mentre gli investitori assimilano i nuovi commenti del capo della Fed Jerome Powell e attendono la pubblicazione dei dati settimanali sulla disoccupazione

    Powell è tornato a Capitol Hill ieri, nel secondo giorno della sua testimonianza semestrale, ribadendo davanti alla Commissione ai Servizi Finanziari della Camera l’idea che la Federal Reserve è pronta ad accelerare il ritmo degli aumenti dei tassi se i dati dovessero supportare un simile intervento.

    Citigroup ora si aspetta che la banca centrale statunitense alzi i tassi di 50 punti base a marzo, anziché 25, ed ha aumentato anche la previsione sul picco dei tassi ad un range compreso tra il 5,5% ed il 5,75%.

    Powell ha affermato che sia i dati sull’inflazione che quelli sull’occupazione sono stati più forti di quanto i policymaker si aspettassero all’ultima riunione, soprattutto il report sull’occupazione di febbraio.

    Già questa settimana i dati sull’occupazione privata e sulle posizioni aperte sono risultati più alti delle attese, accendendo i riflettori sul report di oggi sulle richieste iniziali di sussidio di disoccupazione e sul report ufficiale di domani.

    Gli analisti si aspettano che l’economia abbia creato 205.000 posti di lavoro il mese scorso e cercheranno di capire se il dato di gennaio sia stato rivisto.

    Tra le notizie sulle compagnie, il fatturato del quarto trimestre di JD.com (NASDAQ:JD) è risultato poco sotto le attese questo giovedì, con i lockdown per il COVID che hanno pesato sulle spese nel periodo.

    Saranno pubblicate le trimestrali di compagnie come Oracle (NYSE:ORCL), Ulta Beauty (NASDAQ:ULTA) e BJs Wholesale Club (NYSE:BJ).

    I prezzi del petrolio sono in leggero rialzo, in ripresa dalle recenti perdite tra i dati cinesi deludenti e la possibilità di ulteriori aumenti dei tassi USA che hanno scatenato i dubbi sulla crescita della domanda di greggio quest’anno.

     

    Fonte:www.tradingview.com