Home Economia Future Ue in ribasso, Europa divisa su embargo totale contro Mosca

Future Ue in ribasso, Europa divisa su embargo totale contro Mosca

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Future europei in calo per la seduta di martedì, con i Paesi del Vecchio Continente che stanno pensando ad un embargo su petrolio e gas russo nonostante le ripercussioni sui conti della regione

 

Il future Mib è in calo di 19 punti sui 12 raccolti lunedì, il future Dax registra -70 punti, il future Cac segna -9 punti per l’Euro stoxx 50 si punta ad avvio in negativo di 18 punti.

In Asia, mercati cinesi rialzisti dopo la chiusura di lunedì, con Shanghai e Shenzhen entrambi in positivo dello 0,9%. Bene il Nikkei, +0,2%, mentre l’Hang Seng scambia in parità.

In attesa dell’Ecofin di oggi alle 10:00 CEST, “la pressione sta aumentando su Bruxelles per imporre un divieto totale alle importazioni di energia russa al fine di imporre danni e punizioni reali al Cremlino per l’invasione, certo, è più facile per alcuni avanzare richieste del genere rispetto ad altri”, scrivono gli analisti di Oanda.

Secondo questi analisti, “probabilmente continueremo a vedere resistenza da parte della Germania e di pochi altri Stati molto dipendenti dalle importazioni russe di petrolio, gas e carbone. Le previsioni per l’impatto di un embargo variano ma quasi certamente porterebbero questi Paesi alla recessione”.

Tuttavia, dopo i crimini di Bucha commessi dalle forze russe, molti Stati membri convergono sulla necessità di misure più dure. “Alcune delle crepe delle sanzioni imposte sono già state mascherate, come abbiamo visto con il recupero del rublo e l’aumento delle esportazioni verso nazioni amiche, ma questo non sarà sufficiente per proteggerle in caso di divieto totale”, aggiungono da Oanda. “Sebbene i progressi nei colloqui di pace siano stati positivi per le azioni, queste rimangono vulnerabili alle battute d’arresto nei negoziati che continuano a svolgersi sullo sfondo del conflitto in corso”.

Tra le materie prime, il Brent è in rialzo dell’1,6% a $109,28 per barile, il WTI aumenta della stessa percentuale a $105,03, mentre il gas europeo ICE Dutch TTF aumenta dell’1,3% ad euro 112 circa per MWh. Stabile l’EUR/USD a 1,0977.

 

 

Fonte:www.euronews.com