Home Ambiente e Clima Inquinamento degli oceani, un’emergenza che gli investitori non possono ignorare

Inquinamento degli oceani, un’emergenza che gli investitori non possono ignorare

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Edmond de Rothschild sottolinea l’importanza del ruolo che gli investitori finanziari possono giocare per preservare le risorse marine. Le indicazioni emerse e gli impegni assunti dai governi all’“One ocean summit”

 

Il primo “One Ocean Summit” che si è tenuto lo scorso febbraio a Brest raccogliendo quaranta capi di stato e leader di governo ha riproposto la formula “One Planet Summit” dedicato all’emergenza climatica per stimolare la politica e aumentare la consapevolezza di tutti gli stakeholders sull’importanza di preservare le risorse marine. Edmond de Rothschild sottolinea che gli Oceani rappresentano un’emergenza dal moment oche coprono il 70% del pianeta, concentrano il 93% del carbonio della terra, regolano l’equilibrio climatico e forniscono una molteplicità di risorse chiave per la crescita economica e sociale.

OCEANI MESSI SOTTO PRESSIONE

Oggi gli oceani del pianeta sono messi sotto pressione da numerosi fattori, tra i quali Edmond de Rothschild cita gli effetti sul cambiamento climatico, l’iper sfruttamento delle risorse marine, l’inquinamento, soprattutto quello causato dalla plastica, che ha anche un notevole impatto sulla biodiversità. Un recente rapporto del World Wildlife Fund stima tra 86 e 150 milioni le tonnellate di plastica oggi presenti negli oceani, pari al peso di 3-5 milioni di balene.

 

 

Fonte:www.tradingview.com