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Poste, contributo a ebit da business energia positivo in 2025

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Poste Italiane prevede che il contributo all’ebit dal business energia, in cui entrerà alla fine di quest’anno, diventerà positivo nel 2025

 

Lo ha spiegato il Chief Financial Officer Camillo Greco durante la conference call con gli analisti sui risultati 2021.
Dopo l’acquisizione del 70% di Plurima, Poste continua a monitorare il mercato per possibili acquisizioni con un focus sull’ambito logistico, ha spiegato l’amministratore delegato Matteo Del Fante. “Al momento, però, non c’è niente di specifico in vista”, ha precisato.
Nel settore più tradizionale della posta e dei pacchi, l’obiettivo della società è raggiungere il break even alla fine del piano Sustain&Innovate nel 2024.
“Ci stiamo avvicinando al giorno in cui Poste fatturerà più nei pacchi che nella posta”, ha spiegato Del Fante in conferenza stampa.
Per quanto riguarda il conflitto tra Russia e Ucraina, Poste spiega in un comunicato che le attività operative del gruppo sono quasi del tutto in Italia e che la società ha limitati rapporti commerciali con i due Paesi coinvolti.
“L’esposizione a Russia e Ucraina è stata pari allo 0.1% dei total financial asset a dicembre 2021”, ha spiegato Del Fante durante la conference call.
Quanto all’inflazione, il Cfo Greco ha sottolineato che l’85% dei costi del gruppo non è esposto a questo rischio.
Poste ha chiuso il 2021 con risultati sopra gli obiettivi previsti dal piano “24 Sustain&Innovate” e ha annunciato un dividendo di 0,59 euro, in crescita del 21% rispetto al 2020.
Alle 17,04 il titolo sale dello 0,14% ma dopo la pubblicazione dei risultati, all’apertura dei mercati è salito di oltre 1%.

 

 

Fonte:www.benzinga.com