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Borse Ue attese in ribasso, russi chiedono resa di Mariupol

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Future negativi in Europa dopo la corsa della settimana precedente che ha visto l’azionario Usa registrare il maggiore aumento percentuale da inizio novembre 2020, con il Dow in salita del 5,5%, e l’S&P 500 su del 6,2% ed il Nasdaq in rialzo dell’8,2%

 

Al momento, il future Mib è in calo di 90 punti, il future Dax segna -140 punti, il future Cac cede 53 punti, mentre il future sull’EUro Stoxx 50 è in ribasso di 40 punti.

Nei mercati asiatici, lo Shanghai Composite cinese è in rialzo dello 0,1% dopo che la People’s Bank of China ha mantenuto il tasso primario di prestito a un anno al 3,70% e l’LPR a cinque anni al 4,60%, l’Hang Seng di Hong Kong è in ribasso dell’1,4%, mentre in Giappone i mercati sono chiusi per festività.

Sul fronte ucraino, con il presidente Biden che farà visita a Bruxelles questo giovedì 24 marzo per discutere di nuove sanzioni contro Mosca, la Russia ha preso d’assalto Mariupol nel sud del Paese chiedendo la resa della città, richiesta rifiutata dall’Ucraina che continua a resistere sul campo ritardando i piani di guerra lampo del Cremlino.

Da seguire in giornata ci sono gli interventi del presidente della Fed Jerome Powell e del governatore della Fed di Atlanta Raphael Bostic, meno di una settimana il primo rialzo dei tassi dal 2018 da parte della banca centrale.

Domani 22 marzo sarà il turno della presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde la quale interverrà al vertice BRI sull’innovazione 2022, seguita il giorno dopo dal governatore della Banca d’Inghilterra Andrew Bailey. Non perderti i principali appuntamenti economici con il calendario di Investing.com.

Nuovo rialzo delle materie prime, con Brent e greggio Usa in rialzo entrambi del 4% mentre l’alluminio balza del 3,8% dopo che l’Australia – il più grande esportatore al mondo – ha chiuso l’export di alumina (materiale principale per la produzione di alluminio – verso la Russia.

 

 

Fonte:www.benzinga.com