Home Dal mondo Russia-Ucraina, Pictet Asset Management: effetti economici soprattutto sull’Europa

Russia-Ucraina, Pictet Asset Management: effetti economici soprattutto sull’Europa

119

L’escalation di tensione nell’Est ha conseguenze sia sull’aumento dei prezzi, dovuto al rincaro delle materie prime, sia sul rallentamento della crescita. Si stima che l’incremento del petrolio del 40% porterebbe a una riduzione della crescita dell’area euro di mezzo punto percentuale

 

L’invasione dell’Ucraina spinge la guerra alle porte dell’Ue e coinvolge i Paesi della Nato (Polonia, Slovacchia, Ungheria, Romania, ma anche i Paesi baltici se si considera la Bielorussia come facente parte del “nuovo blocco sovietico” in quanto alleata storica della Russia). I recenti sviluppi non escludono, però, del tutto la possibilità di una de-escalation futura. Andrea Delitala, Head of Euro Multi Asset e Marco Piersimoni, Senior Investment Manager di Pictet Asset Management, analizzano l’attuale situazione geopolitica e gli impatti finanziari.

CRUCIALE LA POSIZIONE DELLA CINA

La posizione della Cina è cruciale, sottolineano gli analisti, in quanto il Paese asiatico sinora è rimasto sostanzialmente neutrale, nonostante il rifiuto da parte del Ministro degli Esteri di Pechino di definire “invasione” la manovra russa possa far sospettare un allineamento di interessi con i vicini di casa (un approccio simile a quello russo potrebbe essere usato per riportare Taiwan sotto il controllo diretto cinese). Tuttavia, la Cina ha anche un forte interesse a non danneggiare l’Ue, il suo principale partner commerciale, e potrebbe quindi decidere di non appoggiare ad oltranza l’iniziativa della Russia.

 

 

Fonte:www.financialounge.com