Home Economia Vent’anni fa l’addio alla lira, tanti eventi per celebrarla

Vent’anni fa l’addio alla lira, tanti eventi per celebrarla

32

Due decenni senza la vecchia moneta che ha accompagnato la storia del nostro Paese, entrando anche nella cultura e nella memoria degli italiani

 

Vent’anni fa la lira cessava di esistere per essere sostituta dall’euro. Per gli italiani fu un passaggio epocale, inizialmente criticato e osteggiato, ma poi in larga parte capito e apprezzato, che chiuse, con un colpo di chiave secco, una Italia legata al passato. Un passaggio che mise fine agli anni ’80 e alle svalutazioni che faceva sentire teoricamente milionario (in lire) anche chi aveva uno stipendio nella norma. Una cosa è sicura: la lira era ed è amata, forse perché generalmente gli si attribuivano speciali poteri, quello ad esempio di creare lavoro e far star bene tutti. In realtà, contemporaneamente alla fine della lira, iniziò l’era del web, della digitalizzazione e del tech che stravolsero il mondo. Ma la lira rimarrà sempre e comunque quella del “con lei tutti stavamo bene”.

La lira ci ha accompagnato per 141 anni prima di essere sostituita dall’euro con il cambio di 1936,27. Il caffè al bar passò in breve tempo dalle canoniche 1000 lire al nuovo, luccicante, euro. Una moneta sola, al posto delle vecchie banconote, che inizialmente illuse gli italiani di spendere poco. Ma ben presto gli stessi italiani realizzarono che le cose non stavano esattamente così. L’uso comune di arrotondare i prezzi nel cambio lira/euro per “comodità” in realtà raddoppiava di fatto i prezzi dei prodotti in commercio. Da qui si aprì una stagione di critiche e attacchi politici tanto che Berlusconi più volte criticò il cambio lira/euro adducendo che fu “improvvidamente accettato da Prodi, che ha dimezzato i redditi e i risparmi degli italiani”. Col passare degli anni, i benefici dell’ingresso nell’euro sono sotto gli occhi di tutti, a partire dai tassi per prestiti e mutui molto più bassi rispetto al periodo della moneta nazionale.

 

 

Fonte:www.proiezionidiborsa.com