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Rallenta il settore dei servizi cinese, resta l’incertezza per il COVID-19

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L’attività del settore dei servizi cinesi ha visto la crescita più lenta degli ultimi cinque mesi a gennaio, secondo i risultati del sondaggio resi noti questo lunedì. L’aumento dei contagi e le misure di contenimento hanno pesato sulle nuove imprese e sul sentimento dei consumatori, mentre l’occupazione è scesa

 

I dati rialsciati stamane hanno mostrato che l’indice PMI Caixin del settore dei servizi si è attestato a 51,4 a gennaio, il minimo da agosto 2021. Il dato è stato inferiore rispetto alla lettura di 53,1 di dicembre, ma resta sopra il livello di 50 che indica crescita.

La crescita minore del previsto potrebbe spingere il governo a disporre nuove misure a sostegno dell’economia. La People’s Bank of China ha già iniziato a tagliare i tassi di interesse e a immettere più liquidità nel settore finanziario e arriveranno nuove misure nelle prossime settimane.

La crescita più lenta è dovuta all’aumento dei contagi, secondo alcuni fornitori di servizi, che ha anche frenato la domanda estera. Questo ha portato un calo dell’occupazione, il primo calo da agosto 2021, secondo il sondaggio.

L’inflazione resta una preoccupazione per le aziende cinesi. I costi stanno salendo ad un tasso più rapido rispetto a gennaio 2022, mentre i prezzi sono aumentati al massimo di tre mesi, e diverse aziende stanno spalmando gli aumenti dei costi sui consumatori.

L’incertezza che riguarda la pandemia di COVID-19 ha portato i livelli della fiducia al minimo di 16 mesi.

 

 

Fonte:www.investing.com