Home Economia Sui mercati ancora opportunità: sbagliato fare trading inseguendo l’indice della paura Vix

Sui mercati ancora opportunità: sbagliato fare trading inseguendo l’indice della paura Vix

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Le turbolenze a Wall Street sembrano destinate a proseguire, e rappresentano un’occasione d’ingresso, ma il gioco è meno facile di due anni fa. Bisogna saper scegliere e soprattutto non giocare al ‘time the market’

 

Due anni fa di questi tempi Wall Street e le Borse globali veleggiavano con il vento in poppa sostenute da economie in ripresa sincronizzata senza avere idea dello tsunami che la pandemia avrebbe causato nel giro di quattro-cinque settimane. L’effetto fu l’apertura di una voragine abissale nel mare dei mercati che rappresentò anche una colossale occasione di ingresso a prezzi ultra-scontati su praticamente tutti gli asset a rischio a disposizione. Una situazione fotografata dall’indice VIX della volatilità che schizzò da 15 punti a inizio febbraio al picco di 66 dopo metà marzo, per poi rientrare a livelli di sicurezza in un paio di mesi. Tutto sommato oggi la situazione non sembra radicalmente diversa, se non per la velocità e l’ampiezza del movimento. Nella prima metà di gennaio il VIX ha viaggiato abbastanza tranquillo sotto i 20 punti per poi balzare a 32, oltre il livello di guardia comunemente indicato e 30, e rientrare poi sotto la soglia di pericolo nel finale dell’ultima settimana ‘piena’ del mese.

Non siamo in presenza di una ‘V’ di ingresso, ma di una fase probabilmente destinata a durare almeno fino a metà marzo, se non maggio, che vedrà alternarsi storni e rimbalzi, offrendo l’occasione di rafforzare le posizioni più solide di portafoglio, magari alleggerire prendendo beneficio su quelle che hanno dato quello che potevano, e accumulare in un’ottica di medio lungo periodo, su un orizzonte pluriennale.

 

 

Fonte:www.euronews.com