Home Dal mondo UniCredit divisa tra Russia e Svizzera, dove guarderà Orcel?

UniCredit divisa tra Russia e Svizzera, dove guarderà Orcel?

51

Le voci di possibili nuove operazioni di M&A fuori dal contesto italiano non stanno facendo bene al titolo di UniCredit (MI:CRDI), ora in calo dell’1,6% ad euro 13,83 sul -1,1% registrato alla vigilia

 

Dopo il nulla di fatto con il Monte dei Paschi (MI:BMPS), Gae Aulenti sarebbe alla ricerca di un nuov partner capace di migliorare la redditività della banca milanese. Per questo, scrive Bloomberg, l’Ad Andrea Orcel avrebbe puntato gli occhi su Otkritie Bank, un istituto di credito russo nazionalizzato nel 2017 che ha molto in comune con Rocca Salimbeni.

Secondo le fonti citate, UniCredit (MI:CRDI) potrebbe avviare la fase istruttoria questa settimana visto che Orcel avrebbe già assunto l’advisor per concludere la due diligence “entro poche settimane”.

Inoltre, il legame tra Mosca e Milano va oltre le voci di mercato, visto che nel giugno 2021 Otkritie ha nominato Mikhail Alekseev, ex presidente del cda del branch russo di UniCredit dal 2008 al 2020, come nuovo membro del consiglio di sorveglianza.

Nonostante un’operazione in Russia vada contro la tendenza delle grandi banche europee, che negli ultimi anni hanno alleggerito significativamente la propria esposizione in Russia, Gae Aulenti potrebbe puntare sulla forte territorialità della banca, la settima del Paese, per avere una maggiore presenza in un Paese considerato strategico, inglobando un istituto che conta più di 500 filiali con attività diversificate (corporate, retail, PMI e private banking).

Opzione svizzera

Se la ‘campagna russa’ non dovesse andare in porto, Orcel potrebbe virare verso la Svizzera. Negli ultimi giorni, infatti, sono state crescenti le indiscrezioni per un’operazione con il colosso Credit Suisse (SIX:CSGN), ora alla ricerca di un grande partner europeo per risollevare la propria reputazione.

 

 

 

Fonte:www.proiezionidiborsa.com