Home Economia Tim, terzo profit warning consecutivo. Pesa l’accordo con Dazn

Tim, terzo profit warning consecutivo. Pesa l’accordo con Dazn

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Telecom Italia scivola a Piazza Affari dopo aver emesso il terzo profit warning di fila nella tarda serata di mercoledì che mette in risalto le ombre dell’ultima gestione Gubitosi

 

L’ex monopolista di Stato prevede ora un Ebitda organico della divisione Unit Domestic in diminuzione (“low teens decrease”) verso l’anno 2020, con “un peggioramento rispetto alla precedente previsione comunicata ad ottobre (“high single-digit decrease”)”.

Il calo, spiega la società nella nota diffusa, è imputabile “principalmente a minori ricavi della telefonia fissa, in parte connessi all’andamento dell’accordo con DAZN per la distribuzione della Serie A TIM”, ed “eventuali accantonamenti non ricorrenti” saranno determinati sulla base “degli esiti della rinegoziazione in corso dell’accordo con DAZN” e saranno valutati “in sede di bilancio 2021”.

L’andamento dei ricavi organici è confermato in calo (“low single-digit”), mentre l’indebitamento finanziario netto consolidato rettificato AL è atteso a circa 17,6 miliardi di euro “dopo il pagamento di licenze per 435 milioni di euro, di cui 140 milioni di euro a seguito dell’aggiudicazione delle frequenze 5G in Brasile”. L’unica nota positiva arriva proprio dal mercato brasiliano, previsto ad una crescita di “mid single-digit”, e che potrebbe portare il margine operativo lordo organico di TIM oltre i 5,4 miliardi.

 

 

Fonte:www.reuters.com