Home Attualità Dal Private Banking una nuova spinta per la crescita delle imprese italiane

Dal Private Banking una nuova spinta per la crescita delle imprese italiane

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Lo studio promosso da AIPB e presentato in collaborazione con Neuberger Berman evidenzia come il contributo degli investitori private sia cruciale non solo per la quantità, ma anche per la qualità

 

Le piccole e medie imprese sono la spina dorsale dell’economia italiana e i capitali provenienti dal private banking possono diventare cruciali per lo sviluppo di queste imprese e del Paese nel suo complesso. AIPB (Associazione Italiana Private Banking), in collaborazione con Neuberger Berman, ha presentato le principali evidenze del progetto di ricerca “Private capital e private banking, il rapporto fra private banking e finanziamento dell’economia reale attraverso impieghi illiquidi e alternativi”. Condotto da Vincenzo Butticé Assistant Professor al Politecnico di Milano, il progetto ha vinto nel 2020 la borsa promossa da AIPB allo scopo di sviluppare la ricerca in ambito universitario in materia di Private Banking & Wealth management.

FONDI DI INVESTIMENTO ALTERNATIVI

Nel dettaglio, lo studio indaga gli investimenti del Private Banking nel finanziamento delle PMI italiane attraverso i fondi di investimento alternativi (FIA) ponendo l’attenzione sulle imprese non finanziarie. Lo studio evidenzia la capacità degli operatori private di individuare i fondi con più alto potenziale di crescita e il valore dell’industria Private, quale leva strategica per permettere in futuro alle PMI di raggiungere gli obiettivi di patrimonializzazione e di sviluppo. Occorrerà, però, da una parte, che il mercato e i gestori riconoscano le peculiarità del “target market” di investitori individuali serviti dal Private Banking, facilitando il loro accesso a prodotti e strategie specializzate in economia reale italiana. Dall’altra, naturalmente, sarà necessario dare continuità alle politiche economiche e fiscali volte ad agevolare gli investimenti in questi strumenti assicurando al mercato finanziario ed agli investitori sia nazionali sia internazionali un respiro almeno decennale alle iniziative messe in atto dalle istituzioni.

 

Fonte:www.financialounge.com