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Evergrande crolla in Borsa: 5 fattori da seguire oggi sui mercati

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China Evergrande resta al centro del ciclone e crolla in Borsa in quanto non si nulla del pagamento del bond da $84 milioni che il colosso immobiliare doveva onorare ieri, il che complica ulteriormente la situazione della società

 

Lato banche centrali, gli investitori aspetteranno la testimonianza di Jerome Powell, presidente della Federal Reserve e di altri membri del FOMC. Interverranno anche diversi funzionari della Banca centrale europea.

Questi sono i cinque fattori più importanti che gli investitori seguiranno oggi sui mercati:

1. Nuovo crash di Evergrande: non si sa nulla del pagamento in dollari

Il colosso immobiliare cinese è crollato nuovamente sulla Borsa di Hong Kong dopo che ieri è scaduto il termine per il pagamento degli interessi sulle obbligazioni ‘offshore’ senza che la società abbia commentato la questione.

La Cina ieri ha esortato l’azienda ad affrontare in via prioritaria questi pagamenti, ma al momento non si sa nulla del pagamento di quasi 84 milioni di dollari che l’azienda dovrà affrontare.

2. Parla Powell

Alle 16:00 CEST occhi puntanti sulle nuove dichiarazioni di Jerome Powell, presidente della Fed, così come di Richard Clarida, vicepresidente, e Michelle W. Bowman, membro del braccio esecutivo (Fomc).

Gli investitori saranno alla ricerca di ulteriori informazioni durante la conferenza di Powell di mercoledì su tapering e tassi di interesse.

3. BCE

Il mercato aspetterà anche le parole di Frank Elderson e Philip R. Lane, membri del comitato esecutivo di Francoforte. Negli ultimi giorni, sono aumentati i timori all’interno del board sulle prospettive di inflazione, il che potrebbe avvicinare il momento del tapering in Europa.

4. Borse asiatiche e Usa 

Andamenti contrastati sui principali indici asiatici. Il Nikkei è salito del 2%, l’Hang Seng di Hong Kong è in calo dello 0,2% mentre lo Shanghai Composite cede lo 0,8%.

Per quanto riguarda Wall Street, segni positivi sui più importanti listini. Spiccano le chiusure di S&P 500 (1,2%), NASDAQ Composite (1%) e Dow Jones (1,4%).

5. Dati macro

L’agenda macroeconomica di questo venerdì vede la fiducia delle imprese e dei consumatori in Italia, l’indice Ifo di fiducia delle imprese in Germania, nonché l’indagine CBI sul settore della distribuzione nel Regno Unito.

Negli Stati Uniti conosceremo le vendite di nuove case e il numero di impianti di trivellazione di Baker Hughes.

 

Fonte:www.investing.com