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Crescono le tensioni geopolitiche

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Prosegue la fase di positività dei mercati, con gli investitori che continuano ad avere un atteggiamento ottimistico in attesa della giornata di giovedì 10 giugno in cui si terrà la riunione della BCE e si conosceranno i dati sull’inflazione americana di maggio

 

Prosegue la fase di positività dei mercati, con gli investitori che continuano ad avere un atteggiamento ottimistico in attesa della giornata di giovedì 10 giugno in cui si terrà la riunione della BCE e si conosceranno i dati sull’inflazione americana di maggio. Alcune nubi iniziano comunque a palesarsi sul fronte geopolitico. Dopo la relativa stabilità degli scorsi mesi nei rapporti tra USA e Cina, le due Nazioni sembrano allontanarsi sempre di più a causa di alcuni rapporti che mostrano come il Covid-19 possa essersi diffuso per un errore all’interno di un laboratorio di Wuhan e non per cause naturali, ma anche per i colloqui commerciali tra USA e Taiwan in un contesto in cui Pechino chiede di sospendere ogni contatto con l’isola. Non solo. è da segnalare come l’Amministrazione Biden stia valutando di imporre dazi su alcune terre rare, come i magneti al neodimio, prodotte prevalentemente in Cina per minacce alla sicurezza nazionale. L’obiettivo sarebbe quello di aumentare la resilienza delle catene di approvvigionamento statunitense in svariati settori come quello farmaceutico e delle terre rare. Alcuni analisti evidenziano come dei dazi sufficientemente elevati potrebbero spingere la creazione di un’industria nazionale USA.

 

 

Fonte:www.trend-online.com